Copyright © Gabi Troester. Alle Rechte vorbehalten. Made by Helmut Rodler 05/2017

Home Über mich Meine Ausstellungen Work Links von Freunden Kontakt & Impressum

PROGETTO “ARTE IN CASTELLO”


Il progetto tende ad aprire spazi nuovi per la diffusione dell’arte attraverso un connubio interessante fra produttori di vino ed artisti.

Idea suggestiva se a prendere in considerazione non è il vino in se stesso, ma il suo contenitore tradizionale e di valore: la barrique. La barrique è un elemento fondamentale di ogni buona cantina per l’arricchimento del vino; è quindi importante che si possa interagire con gli artisti affinché diano il loro contributo creativo per sommarvi ulteriore valore. Una barrique, di buona qualità naturale, impreziosita con un’opera d’arte appositamente realizzata da artisti internazionali, diviene il complemento giusto per promuovere al meglio nel mondo l’Azienda e il vino prodotto. La cantina, così facendo, diventa anche un museo specifico del vino e dell’arte in cui è possibile esaltare l’interesse dell’Azienda per la cultura totale: vino, idea, opera d’arte. La cantina diviene, oltre al luogo in cui si imbottiglia e si conserva il vino, un percorso d’arte in cui si assaggia, si compra il vino e si ammirano le barriques con le creazioni di artisti prestigiosi.


Il progetto prevede il coinvolgimento di 10 importanti artisti internazionali:


Silvano D’Orsi, Pippo Cosenza, Pino Bonanno (Italia - Umbria), Bruno Paladin (Croazia), Valentin Oman (Austria), Michael Oberlik (Austria), Etko Tutta (Slovenia), Gabi Troester (Austria), Andrea De Carvalho (Brasile), Margarita Garces (Olanda)


Durata del progetto: 6 giorni

Orientativamente: dal 5 all’11 Aprile 2009


Luogo di realizzazione del Progetto:

Azienda “Castello Monte Vibiano Vecchio S.r.l ” – Mercatello - Perugia


Budget per il Progetto

* Vitto e alloggio (6 notti) in pensione completa


* Materiale divulgativo

   (manifesti, inviti, depliants finali con foto opere, etcc)                                                       ART FARM GAIA  Pino Bonanno